BIOMA park. Boscoreale, Italy

BIOMA park. Boscoreale, Italy



team: SDV s.r.l., SUPERSPATIAL s.r.l., OPERATING s.r.l., qb atelier srlstp, MANUEL DE CANAL STUDIO s.r.l., giuseppe chiariello, nicolino armocida, alberto carbonelli, giovanni d'ambrosio

collaborators: gerardo di guida, assia scognamiglio, antonio pastena, jacopo leccia, gabriele piazzo

visualisation: SUPERSPATIAL s.r.l.

amount: 23.026.090,00 euro

prize: 5th

Boscoreale, italy

2025


Per Kant il concetto di forma non si riferisce alla fenomenologia superficiale delle cose - cioè alla loro forma apparente e alla composizione delle loro parti in un tutto - bensì indica il processo di formazione della rappresentazione degli oggetti della natura.



Pier Vittorio Aureli,
Chi ha paura della forma?



Cesare, nei suoi Commentari, parlando degli antichi Britanni, dice: un fitto bosco circondato da un fossato e da un bastione era da loro chiamato città.



John Soane,
Le dodici lezioni per la Royal Academy



Per molto tempo infatti nell'area si è operato seguendo il principio della riforestazione. Si è quindi tentato di raggiungere questo scopo senza rendersi conto che i suoli vesuviani sono in gran parte tuttora troppo primitivi per consentire un naturale sviluppo della vegetazione arborea. Poco oculata è stata la scelta di diffondere le pinete a Pino domestico impiantate a fine Ottocento. A questo primo errore si è sommato quello ancora peggiore di introdurre specie assolutamente estranee alla flora locale o addirittura europea come rispettivamente Ginestra dell'Etna e la nordamericana Robinia.



Massimo Ricciardi, Flora illustrata del Vesuvio



Il problema della storia non può essere risolto sul suo stesso piano. Gli avvenimenti storici in quanto tali non contengono il minimo riferimento a un senso ultimo e comprensivo. La storia non ha un risultato ultimo. Non si è mai data e mai si darà una soluzione del suo problema ad essa immanente, poiché l'esperienza storica umana è un'esperienza di continui fallimenti.



Karl Löwith, Significato e fine della storia



Essere strutturalista significa applicarsi, innanzitutto, all'organizzazione del senso, all'autonomia e all'equilibrio proprio, alla costituzione realizzata di ogni momento, di ogni forma; significa rifiutarsi di trasferire al rango di accidente aberrante tutto ciò che un tipo ideale non permette di comprendere. Il patologico stesso non è semplice assenza di struttura. È organizzato. Non è possibile intenderlo come deficienza, defezione o decomposizione di una bella totalità ideale. Non è una semplice sconfitta del telos.



Jacque Derrida, Forza e significazione



Molti eran quelli che avrebbero voluto che io concedessi allo stile caprese, senza pensar che è proprio qui, nel concedere e nel far stile, che io mi rifiutavo e stavo sul mio.


A un certo punto, dove la roccia si innesta al monte, la rupe si incurva, si abbandona, formando come una specie di collo esile, io qui gettai una scalinata, che dall'orlo superiore della terrazza scende a triangolo.


Curzio Malaparte, Casa come me



Non si tratta quindi per l'architettura di integrarsi in un sito, ma di costruire un nuovo sito in un rapporto di confronto e non di sottomissione con l'esistente.



Luigi Snozzi,
Viva la resistenza!



Ho imparato che il piacere di un paesaggio naturale o di un paesaggio costruito sta nel principio della cosiddetta "veduta ristretta". La conquista dello spazio avviene attraverso l'amministrazione degli ostacoli.


Diaframmare, inquadrare, escludere in parte, rende più ricca l'esperienza.


Francesco Venezia,
Una piazza italiana



Una scienza, privata della sua ragione morale e per conseguenza una ricerca scientifica, della quale nessuno è in grado di assumere i risultati, significa la perversione dell'illuminismo, che doveva renderci maggiorenni. Oggi, l'illuminismo è una rivolta contro la fede cieca verso la tecnologia, che rende l'uomo primitivo e che lo conduce all'impotenza di fronte alla tecnologia stessa. Alla fine dell'Illuminismo non c'è, come lo speravano Kant e tutti gli illuministi, l'uomo maggiorenne, ma il Vitello d'oro.
Mi sento solidale con tutti coloro che qui e nel mondo praticano la resistenza. Resistenza anche contro una legalità intesa come stratagemma, opposizione il cui obiettivo è l'affermazione dello spirito dell'Illuminismo prima che sia troppo tardi; ma questo non come ripetizione della storia, ma attraverso delle esperienze storiche, tese verso dei tentativi di persone maggiorenni per poter vivere insieme.
Temo che senza un'apertura verso la ragione morale, che solo può venire dalla resistenza, non ci sarà un prossimo secolo.



Max Fisch,
discorso per il suo 75° anniversario